Capri - Chiesa della Croce - Villa Lysis - Villa Jovis

Itinerario 4 - Chiesa della Croce - Villa Lysis - Villa Jovis

Via le Botteghe Villa Lysis - Fersen Villa Lysis - Fersen Villa Jovis

Partendo dalla Piazzetta di Capri, infilandosi nell'arco che si apre sotto il palazzo del Municipio, ci s'immette in via Longano. Le case sono costruite su mura greche, e tre passaggi a volta testimoniano il carattere medievale delle costruzioni, facilmente barricabili in caso di attacco dai corsari. La Piazzetta Cesare Battisti segna la fine di via Longano. Il palazzo rosso che la delimita, è stato di proprietà del premio Nobel Emil von Behring, scopritore dei vaccini per la difterite ed il tetano. Vi abitarono tra gli altri Massimo Gorkij, che ospitò Lenin, ed il maresciallo Armando Diaz. Proseguendo per via Sopramonte si percorre un ultimo tratto, stretto da costruzioni medievali, che si apre poi su un viale panoramico con vista sul Castiglione a destra e sul monte Tuoro di fronte. Arrivati al quadrivio della Croce voltare a sinistra. In cima alla salita sulla sinistra c'è la Chiesa della Croce o di San Michele, aperta solo durante le funzioni religiose. La chiesa ha come ingresso un portico coperto sormontato da un piccolo campanile a vela. All'inizio di via Cesina si trova l'ingresso della Villa San Michele, di proprietà privata, che ha al suo interno un bellissimo giardino con scalinate artistiche, statue ed un piccolo tempio neoclassico che arriva sino alla sommità del Monte San Michele. Proseguendo si attraversano vigneti e piccoli orticelli, che sottolineano l'origine rurale della zona. Arrivati al bivio del Barbone continuare a sinistra. Dopo pochi metri si apre l'ingresso di Villa Moneta, sulla cui facciata sono inseriti frammenti di sculture romane. C'è un punto in cui la strada gira a destra verso Villa Jovis: andando dritto ci s'immette in via Lo Capo, e si arriva a Villa Lysis, detta anche Villa Fersen dal nome del conte Fersen, che la fece costruire in stile neoclassico con influenze liberty. Andando verso Villa Jovis si può visitare, appena prima degli scavi, il Parco Astarita con i suoi piccoli sentieri, i viali di cipressi ed i tanti belvedere. Infine si giunge a Villa Jovis, celeberrima residenza dell'imperatore Tiberio, all'altezza di 300 metri a strapiombo sul mare domina tutto il Golfo di Napoli, la Costiera Amalfitana, il porto di Marina Grande, il Castiglione, S. Michele e Palazzo a Mare. Gli scavi, visitabili fino ad un'ora prima del tramonto, rendono bene ciò che doveva essere la villa dell'imperatore, di cui restano evidenti tracce delle cisterne e di alcuni locali.