Itinerario 6 - Piazzetta Cerio. Convento di Santa Teresa. Belvedere di Punta Cannone
Salendo la scalinata della Piazzetta di Capri, si spunta in Piazzetta Cerio. Qui troviamo l'ingresso principale dell'ex Cattedrale di Santo Stefano. L'edificio di fronte alla chiesa ospita il "Centro di Vita e di Studi Caprensi Ignazio Cerio", fondato nel 1949 da Edwin Cerio, dove è allestito un museo di reperti preistorici rinvenuti sull'Isola di Capri. Proseguendo sotto le arcate a tutto sesto, ci s'immette in via Madre Serafina, una strada medievale, stretta e buia, che procede sotto le case, con piccole aperture di luce ricavate nella continuità delle mura, da cui si dice che gli abitanti di Capri gettavano olio bollente sui pirati saraceni. Si arriva ad uno slargo aperto sul Golfo di Napoli. L'edificio sulla sinistra ospita il Complesso di Santa Teresa, la Chiesa del Santissimo Salvatore, ed il chiostro dell'ex convento, oggi abitato da molte famiglie, ed in parte occupato da una scuola gestita dalle suore. Al centro del chiostro si conserva l'antico pozzo, con il parapetto in marmo e la carrucola in ferro battuto, all'interno del portale d'ingresso è possibile osservare un affresco, mal conservato, che riproduce Suor Serafina. Proseguendo per via Castello si costeggiano le ville che furono di proprietà di artisti ed amanti dell'isola di Capri. Si arriva al Belvedere di Punta Cannone, chiamato così perchè vi fu posizionato un cannone, durante l'occupazione inglese del 1808. Da qui la vista spazia sul mare aperto, sui Faraglioni, il Monte Tuoro, Tragara con la Certosa di San Giacomo, i Giardini di Augusto,via Krupp e la baia di Marina Piccola.



