I dintorni di Capri

Anche se una volta arrivato a Capri non vorresti mai lasciarla, l'Isola è un ottimo punto di partenza per visitare le meraviglie storico-naturalistiche della Baia di Napoli e concedersi una gita verso i centri storici della Penisola Sorrentina, della Costa d'Amalfi e delle altre isole del golfo come Ischia e Procida.

Traghetti e aliscafi permettono di raggiungere facilmente i porti di Napoli e Sorrento durante tutti i mesi dell'anno, ma nei periodi estivi Capri è collegata anche con Castellammare di Stabia e i piccoli porti della Costiera Amalfitana. In alternativa, sul porto di Marina Grande di Capri si possono affittare imbarcazioni private, con o senza marinaio, per organizzare indimenticabili escursioni tra borghi marinari, con ristoranti e luoghi ricchi di storia.

Costiera Amalfitana

La Strada Statale 163 collega tutti i piccoli borghi marinari della Costiera Amalfitana , alcuni raggiungibili da Capri durante i mesi estivi anche con i collegamenti marittimi. L'antica repubblica marinara di Amalfi , impreziosita dalle splendide residenze d'epoca a picco sul mare, è una delle destinazioni più rinomate di questo incantevole lembo di costa. Qui è possibile visitare il Duomo dedicato a Sant'Andrea Apostolo e il Museo della carta, situato nella Valle dei Mulini.

Partendo da Amalfi in direzione Punta Campanella si incontrano i borghi marinari di Conca dei Marini, Praiano e Positano, uno dei luoghi più iconici della Divina Costiera. Ed è proprio qui, nella frazione di Nocelle, che è possibile anche intraprendere lo spettacolare Sentiero degli Dei.

Vicino alla città di Salerno, invece, si trova la caratteristica Vietri sul Mare, famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche dipinte a mano nelle piccole botteghe nascoste nel centro storico. Prima di lasciare la Costiera Amalfitana è d'obbligo una visita alle città di Maiori e Minori, rinomate per le loro splendide spiagge.

Itinerari di viaggio in Costiera Amalfitana

Pompei ed Ercolano

Un tempo, prima della disastrosa eruzione del Vesuvio nell'anno 79 d.C., Pompei era una città florida, uno dei principali centri abitati dell'Impero Romano. Oggi è possibile raggiungere Pompei da Sorrento e Napoli grazie alle linee della Circumvesuviana e visitare le rovine di questo splendido esempio di città romana grazie a numerosi percorsi tematici.

Uno degli itinerari più interessanti è sicuramente quello dedicato alle ville patrizie interne ed esterne alle mura, come la casa del Fauno e la Villa dei Misteri. Da non perdere una visita alle terme, luogo particolarmente amato dagli antichi romani anche per la sua funzione sociale nella vita quotidiana della città.

Anche le visite a Ercolano, la seconda vittima del Vesuvio, si possono articolare in percorsi tematici che permettono di esplorare i luoghi della vita quotidiana e le antiche abitazioni dell'epoca. Come, ad esempio, la Casa del Bel Cortile, la Casa Sannitica, le terme e l'affascinante Casa dei Papiri, una costruzione fuori dalle mura della città dove sono stati ritrovati numerosi papiri con scritte in greco e latino.

Informazioni utili per visitare Pompei ed Ercolano

Biglietti salta fila a Pompei ed Ercolano

Soprattutto nei periodi di alta stagione, si formano lunghe code alla biglietteria per accedere ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano. Il modo migliore per risparmiare tempo è quello di acquistare online i biglietti salta fila che permettono l'accesso diretto agli scavi.

Sconsigliamo di visitare entrambi i siti archeologici in un solo giorno, mentre è un'ottima idea abbinare un'escursione sul Vesuvio che conduce fino al cratere.

Nerano e la sua tradizione gastronomica

Alla luce dei tramonti estivi, passeggiando lungo le stradine panoramiche che affacciano sul Golfo di Napoli, è facile notare barche e piccoli motoscafi che lasciano il porto di Capri e scompaiono dietro Punta Campanella. Molto probabilmente queste imbarcazioni sono dirette verso Nerano, meta preferita da chi ama la buona cucina della Costiera Amalfitana.

Nel piccolo borgo marinaro di Nerano, infatti, si trovano numerosi ristoranti dedicati alla gastronomia locale e ai piatti tipici che esaltano i sapori del mare. Il tutto, ovviamente, accompagnato con i grandi vini dei Monti Lattari.

Sorrento

Situata su una terrazza naturale a picco sul mare, Sorrento gode di una vista spettacolare sull'intera Baia di Napoli. Con gli aliscafi che partono dall'Isola di Capri è possibile raggiungere in soli 20 minuti il porto di Sorrento, poco distante dal centro storico di questa elegante città di mare diventata famosa nell'Ottocento come tappa del Grand Tour.

Informazioni utili per visitare Sorrento

Corso Italia è una delle strade più famose di Sorrento e permette di raggiungere Piazza Torquato Tasso, dominata dalla statua di Sant'Antonio, patrono della città. Da non perdere una visita al centro storico di Sorrento, un dedalo di viuzze dove è possibile scoprire piccoli negozi di artigianato e negozi di frutta e verdura che espongono i famosi limoni della Penisola Sorrentina e le corone di peperoncino rosso.

Isola di Procida

Chi arriva per la prima volta sull'Isola di Procida, luogo di villeggiatura e di riposo già in epoca romana, non può fare altro che rimanere incantato dai colori e dalle architetture del borgo marinaro di Marina Grande. In questo angolo dell'isola è possibile ammirare il Palazzo Merlato del Seicento e la Chiesa di Santa Maria della Pietà fondata dai marinai sempre nel XVII secolo.

Per raggiungere il centro storico di Terra Murata è necessario percorrere una piccola strada con vista su Marina Corricella. Giunti a destinazione si possono visitare il Convento Domenicano di Santa Margherita e l'Abbazia di San Michele, complesso museale costruito nel 1026 e la biblioteca con testi risalenti al XVI secolo.

Autentica oasi di pace e tranquillità, Procida è una meta ideale per gli appassionati di vita all'aria aperta, escursioni naturalistiche e immersioni subacquee. Chi, invece, preferisce semplicemente trascorrere un'intera giornata tra tuffi e relax può facilmente raggiungere le soleggiate spiagge della Silurenza e del Pozzo Vecchio.

Isola di Ischia

L'Isola di Ischia, la più grande del Golfo di Napoli, è conosciuta anche come Isola Verde proprio perché è difficile scorgere un lembo di terra non coperto dalla vegetazione lussureggiante. Ma la terra fertile è solo una parte della preziosa eredità lasciata dal passato vulcanico di Ischia: ci sono anche le acque termali, ricche di proprietà terapeutiche già note ai tempi dell'Antica Roma che hanno permesso a Ischia di diventare un punto di riferimento per il turismo legato al benessere.

Ma le Spa e i centri termali non sono l'unica attrazione dell'isola. Ischia, infatti, è famosa anche per le sue splendide spiagge che permettono di trascorrere lunghe giornate tra il sole e le meravigliose acque del Mar Mediterraneo. Oltre alle spiagge di San Montano, Maronti e del Lido, è possibile scegliere tra una miriade di baie e insenature accessibili solo via mare.

Il quartiere di Ischia Porto è sicuramente uno dei luoghi da visitare con calma, senza fretta, passeggiando lentamente tra le piccole stradine e le case dei pescatori. Sul versante orientale dell'isola si trova una delle sue attrazioni turistiche più famose: il magnifico Castello Aragonese, costruito da Alfonso d'Aragona nel XV secolo. L'imponente fortezza (113 metri sul livello del mare) nasce su un isolotto collegato all'antico borgo di Celsa grazie a un ponte in muratura lungo 220 metri.

Aliscafi e traghetti che collegano Capri, Ischia e Procida

I collegamenti marittimi tra Capri e le altre isole del Golfo di Napoli sono piuttosto limitati e attivi solo durante i mesi estivi. Spesso è necessario fare tappa a Napoli e poi imbarcarsi su un secondo aliscafo. Per questo motivo si consiglia di consultare sempre gli orari dei collegamenti marittimi di Capri prima di partire.